De Palma (Nursing Up): “E dobbiamo anche pagarci l’assicurazione”
De Palma, il tema delle retribuzioni è sentito dagli infermieri?
La retribuzione è “la” questione centrale della professione infermieristica. Perché un giovane dovrebbe entrare in una professione che ha stipendi da Terzo Mondo?
Per questo mancano gli infermieri?
Tutti gridano all’emergenza, ma nessuno vuole affrontare il vero problema. L’evoluzione che c’è stata, sacrosanta, e che ha uniformato gli infermieri italiani alla realtà europea avrebbe dovuto comportare anche un adeguamento delle retribuzioni, che invece non c’è stato.
Quando una professione cresce occorre rivedere i ruoli, le competenze. Questo è stato fatto a livello normativo, ma le aziende non hanno conseguentemente ridisegnato la loro struttura organizzativa. E per risolvere la carenza infermieristica preferiscono assumere gli Oss o gli Ota.
Ma è previsto che ci siano ruoli di dirigenza infermieristica nelle aziende.
Essendo diventata una disciplina autonoma e con responsabilità esclusiva è giusto che si abbia una dirigenza autonoma. Ma nel momento in cui il dirigente infermieristico viene incardinato nella direzione amministrativa, praticamente “passa dall’altra parte”, condizionato dalle pressioni dall’alto che riceve.
Cosa farete come sindacato?
Una delle iniziative che abbiamo preso è stata quella di dare copertura assicurativa ai nostri iscritti in materia di responsabilità civile. Siamo stati “costretti” a farlo, perché molte aziende non stipulano assicurazioni per gli infermieri e invece stanno aumentando le denunce nei confronti di infermieri per responsabilità contro terzi.
È il segno, in negativo, che sta crescendo il ruolo professionale degli infermieri, ma anche per questo i nostri stipendi dovrebbero adeguarsi e consentirci di sostenere i costi assicurativi.
Eva Antoniotti
Articoli correlati:
09 Dicembre 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Ebola. Secondo operatore umanitario statunitense contagiato, trasferito in Germania. Tedros: “Proteggere chi è in prima linea”

Medici specialisti, Regioni chiedono di formarne 14.631 nel 2025/2026. Priorità ad anestesia, emergenza-urgenza e medicina interna

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica