Del Favero (Federsanità Anci): “Soddisfatti per svolta meritocratica”
"La svolta meritocratica è essenziale e la creazione di un Albo nazionale – ha spiegato il Presidente Angelo Lino Del Favero – non può prescindere da alcune priorità sostanziali, che ritroviamo nel nuovo provvedimento. La prima è quella della formazione manageriale per offrire la possibilità di una preparazione ad alto livello per il vertice apicale della sanità, quindi Direttori generali, amministrativi e sanitari, anche attraverso la creazione di una Scuola di alta formazione. Poi la valutazione centrale congiunta tra Stato e Regioni e, infine, l'introduzione di criteri selettivi rigidi, attentissimi alla professionalità, seri e uniformi su scala nazionale”.
Da tempo i Direttori Generali auspicano l'introduzione di uno strumento di questo tipo a tutela del proprio percorso professionale, che possa anche garantire la valutazione dell'operato al termine e durante il mandato. "Questo – sottolinea Del Favero – presuppone la messa a punto di un metodo di valutazione, scientificamente validato, con criteri legati agli obiettivi assegnati contrattualmente al manager per evitare situazioni ambigue in cui la mancata conferma di un manager non specifica se questo non abbia assolto agli obiettivi assegnati o se, piuttosto, per la fase successiva sia necessario un profilo con competenze diverse".
Infine Federsanità ANCI auspica che presto venga anche introdotto un trattamento economico di base uguale per tutto il Paesecon sistemi premianti che ogni Regione deciderà in base a obiettivi che devono essere definiti, dettagliati e verificati. Occorre, infatti, superare l’attuale mistificazione riguardo al compenso dei Direttori Generali della sanità pubblica italiana. Pur gestendo aggregazioni complesse equiparabili a grandi Province del nostro Paese – con tutto quello che ne consegue in termini di responsabilità – i Direttori Generali percepiscono retribuzioni inferiori ai Capo Dipartimento degli ospedali presenti nel territorio della loro Azienda.
20 Gennaio 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Sanità digitale. Arriva la ricetta europea: così gli italiani potranno usare le prescrizioni mediche anche all'estero

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol