Dermatite Bovina, frenata dei contagi ad agosto. Bartolazzi e Satta: “Continuate a vaccinare”
Dermatite nodulare bovina in decisa frenata dalla seconda metà di agosto in Sardegna. Lo comunicano in una nota congiunta gli Assessori regionali della Sanità e dell’Agricoltura.
Dall’ultimo aggiornamento dei dati trasmessi dalla Regione si è appreso che “sono stati solo due i focolai individuati dal 14 agosto al 22 agosto, mentre dall’inizio del mese quelli registrati sono stati sette, di cui due immediatamente estinti. Un dato sensibilmente più basso rispetto a quello del mese di luglio, quando i focolai confermati furono 36, e che si associa ai progressi compiuti dalla campagna vaccinale nel corso delle ultime settimane. Sono rimaste invariate anche le zone di protezione e sorveglianza, la malattia sembrerebbe sotto controllo e circoscritta alle aree in cui si è già manifestata”.
“Complessivamente – si legge ancora dalla nota -, sono 42 i focolai di Dermatite bovina confermati al 22 agosto nell’isola, di cui 11 quelli estinti. I capi vaccinati, su tutti i territori, sono 114.700, corrispondenti al 40,53% della popolazione bovina dell’isola, mentre gli stabilimenti in cui sono stati immunizzati tutti i capi ammontano a 3225, oltre il 41% del totale. Nell’ambito della campagna vaccinale le migliori performance sono quelle del territorio di Oristano, con 41.275 capi vaccinati, corrispondenti al 59,15% della consistenza del patrimonio bovino locale. Segue il Medio Campidano, con 2560 capi vaccinati, pari al 59,15% della consistenza. In Gallura i capi finora immunizzati sono 15.767, pari al 49,57% del totale. Nel territorio di Sassari sono state eseguite 24.055 vaccinazioni, pari al 44,69% dei capi presenti nel territorio. Nel Sulcis i capi vaccinati sono 1898, pari al 54,34% del totale, mentre Nuoro, con 20.867 capi, si attesta sul 27,81%. Cagliari, con 6159 capi vaccinati, si attesta sul 26,72%. Infine l’Ogliastra, con 1840 capi vaccinati, pari al 6% del totale”.
L’Assessore alla Salute Armando Bartolazzi spiega: “Persiste ancora qualche problema in alcuni territori fortemente caratterizzati dalla presenza di pascolo brado, dove è più complicato radunare le mandrie e su cui stiamo già intervenendo con ulteriori misure di rinforzo, organizzative e di personale. I dati sull’andamento della malattia sono tuttavia confortanti e ci segnalano, ad un mese esatto dal suo avvio, che la campagna vaccinale sta funzionando. Per questo, prosegue Bartolazzi, sollecito ancora una volta tutti gli allevatori ad affidarsi con fiducia all’assistenza dei servizi veterinari locali: la vaccinazione è l’unica arma che ci consentirà di sconfiggere la malattia in modo rapido e senza prolungare il blocco delle movimentazioni”.
Sulla stessa linea l’assessore dell’Agricoltura Gianfranco Satta: “Il nuorese rimane ancora l’area più colpita. Ma registriamo le estinzioni dei focolai a Sassari e in Gallura: un risultato importante che testimonia l’impegno di allevatori, veterinari e istituzioni per la tutela del patrimonio zootecnico e la prevenzione della diffusione della malattia”.
Satta ricorda poi gli aggiornamenti sulla situazione della Blue Tongue nell’isola, per sottolineare ancora una volta l’importanza della vaccinazione: “Al 20 di agosto abbiamo solo 55 capi morti, contro gli 11 mila del 2024 e tutti in allevamenti che non risultano aver aderito alla vaccinazione. Rassicuro che gli indennizzi copriranno tutte le eventuali perdite da parte degli allevatori, la Regione ha approvato stanziamenti per circa 30 milioni di euro per far fronte alle necessità delle aziende”.
E.C.
01 Settembre 2025
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