Dirindin (Pd): “Sostenibilità Ssn dipende da scelte politiche”
"Nel documento, presentato alla Commissione e che sarà la base della discussione – ricorda Dirindin – abbiamo voluto sottolineare anche la necessità che il tema della Sanità e più in generale della Salute torni al centro dell'attività parlamentare affinché le grandi decisioni sanitarie tornino ad essere scelte condivise e non più competenza esclusiva di Governo e Regioni".
"Nove – spiega la senatrice – i punti su cui abbiamo focalizzato la nostra attenzione e su cui puntiamo per un rilancio del Ssn: dal tema del finanziamento del Ssn all a sostenibilità della spesa privata; da un piano straordinario di investimenti alla ridefinizione e il monitoraggio dei Lea; da una governance per l’uniformità alle risorse umane;dal migliorare la regolamentazione della responsabilità del medico e ridurre i costi della medicina difensiva alla informatizzazione e alla digitalizzazione della sanità e la legalità e trasparenza. Su tutti i punti abbiamo cercato di fornire dati e documentazione, supportate dall'apporto considerevole delle numerose audizioni svolte dai maggiori attori della sanità pubblica".
"Su tutti – sottolinea Dirindin – abbiamo però voluto evidenziare il problema del personale, uno dei fattori di maggiore criticità del sistema sanitario nazionale da ricondurre ai tanti vincoli imposti, sia alla spesa sia alla dotazione di personale, in particolare nelle regioni sottoposte a Piano di Rientro: riduzione della spesa rispetto al livello del 2009; blocco totale o parziale del turn over ; blocco delle procedure contrattuali; blocco della indennità di vacanza contrattuale (congelata al 2013); blocco dei trattamenti accessori della retribuzione; contenimento della spesa per il lavoro flessibile, riduzione delle risorse per la formazione specialistica dei medici".
"A fronte di tutto ciò va ricordato che in sanità spendiamo sempre meno. La spesa sanitaria italiana può considerarsi già oggi sostenibile è sensibilmente inferiore rispetto a quanto fanno i maggiori paesi europei. Sul tema della sostenibilità, e la nostra indagine lo conferma, c’è ancora molta confusione e il sistema rischia ormai di essere logorato dai continui tagli", conclude la senatrice "rendendo sempre più difficile l'accesso alle cure ai cittadini soprattutto nelle Regioni sotto Piano di rientro".
25 Febbraio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci