Ecco il Piano del Piemonte per l’obbligo vaccinale: “Ok iscrizione anche solo con prenotazione delle vaccinazioni”
L'obiettivo della Giunta regionale – si legge in una nota della Regione – è quello di ridurre il più possibile le difficoltà e i passaggi burocratici a carico delle famiglie, consentendo l'accesso alla scuola non soltanto a chi ha già fatto i vaccini obbligatori ma anche a chi ha prenotato le sedute vaccinali.
Per questo motivo l'assessore alla Sanità sta valutando un'ulteriore operazione: concordare con le Asl ed il Miur la possibilità per le famiglie di effettuare la richiesta di vaccinazione contestualmente all'iscrizione all'anno scolastico, possibilmente attraverso un modulo unico concordato con tutte le Asl e messo a disposizione delle scuole e delle stesse famiglie.
L'assessore si dice comunque fiducioso nel fatto che il decreto, che sarà a breve pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, contenga tutti gli elementi in grado di dare risposta alle eventuali problematiche delle Regioni.
In Piemonte, secondo le prime stime, sono 22.850 i bambini e i ragazzi da vaccinare per un totale di 264mila sedute e un costo di oltre 7 milioni di euro. Per quanto riguarda il finanziamento, la Regione Piemonte, anche nel suo ruolo di coordinamento della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, ha chiesto al Governo di anticipare i fondi già previsti per i prossimi anni sul Piano nazionale di prevenzione vaccinale. Intanto, in attesa della pubblicazione del decreto, l'Assessorato alla Sanità ha già iniziato a organizzarsi.
L'intenzione di corso Regina Margherita è coinvolgere istituti scolastici e operatori delle Asl, utilizzando tutte le strade possibili per semplificare le procedure per le famiglie. Verrà chiesto anche un incontro con i pediatri di libera scelta per trovare una modalità di collaborazione. Allo stesso tempo, l'assessore solleciterà a livello nazionale una grande campagna di informazione e di sensibilizzazione sul tema e un'attività di formazione rivolta agli operatori scolastici.
30 Maggio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”