Vaccini. Saitta (Piemonte): “Decreto inapplicabile per apertura scuole a settembre. Bisogna dare tempo alle Asl di organizzarsi”

Vaccini. Saitta (Piemonte): “Decreto inapplicabile per apertura scuole a settembre. Bisogna dare tempo alle Asl di organizzarsi”

Vaccini. Saitta (Piemonte): “Decreto inapplicabile per apertura scuole a settembre. Bisogna dare tempo alle Asl di organizzarsi”
 “Abbiamo chiesto al Governo - ha detto Saitta intervenendo oggi al Consiglio Regionale - di rendere il decreto praticabile, ipotizzando che chi deve essere vaccinato faccia richiesta alla Asl di competenza, avviando così il percorso. In questo modo si darebbe alle Asl il tempo di organizzarsi”.

“Il decreto del Governo sui vaccini, che deve essere ancora pubblicato, è impraticabile con i tempi ipotizzati, ovvero con le 12 vaccinazioni obbligatorie da fare per l'inizio del nuovo anno scolastico”.
 
A dirlo è l'assessore alla sanità del Piemonte Antonio Saitta, nonché coordinatore degli assessori regionali alla Sanità delle regioni, intervenendo oggi in Consiglio Regionale a Torino.
 
In Piemonte, in particolare, l'obbligo vaccinale coinvolgerà 22.850 bambini e ragazzi di età compresa fra zero e 16 anni e saranno necessarie 264 mila sedute vaccinali, che costeranno 7 milioni. “Abbiamo chiesto al Governo – ha detto Saitta – di rendere il decreto praticabile, ipotizzando che chi deve essere vaccinato faccia richiesta alla Asl di competenza, avviando così il percorso. In questo modo si darebbe alle Asl il tempo di organizzarsi. Abbiamo fatto anche una richiesta sul fronte dei finanziamenti, domandando al Governo di anticipare i fondi che erano previsti per le vaccinazioni negli anni successivi, in modo di poter affrontare al meglio la situazione, che comporterà un grande sforzo organizzativo”.
 
Fonte: Ansa

30 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...