Errani: “Bene il riparto e adesso il Patto per la Salute”

Errani: “Bene il riparto e adesso il Patto per la Salute”

Errani: “Bene il riparto e adesso il Patto per la Salute”
“Grande soddisfazione per l’accordo raggiunto sul riparto delle risorse previste per il Servizio Sanitario relative al 2012”, ad esprimerla è il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 29 febbraio.
“Si tratta di un accordo che abbiamo raggiunto grazie ad un lavoro approfondito e ad un confronto ampio fondato sul senso di responsabilità dimostrato da tutte le Regioni e testimoniato anche dalla rapidità con cui siamo riusciti a raggiungere l’intesa.

Domani – ha proseguito Errani – avremo un confronto con il Ministro della salute Renato Balduzzi e contiamo di definire ulteriormente l’accordo.
Siamo anche pronti ad avviare con il Ministero, e più in generale con il Governo, il confronto sul nuovo Patto salute 2013-2015. Si tratta di un passaggio fondamentale in cui è necessario reimpostare la strategia per il futuro della sanità italiana, coniugando un adeguato finanziamento con le esigenze di razionalizzazione, equità, sostenibilità e universalità del Servizio Sanitario Nazionale e garantendo i livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio.

Mi auguro – aggiunge il Presidente della Conferenza delle Regioni –  che la sanità possa essere il primo terreno per rilanciare in modo forte la collaborazione Governo-Regioni, una esigenza che ho avuto modo di rappresentare ieri al Presidente del Consiglio Mario Monti e su cui ho riscontrato attenzione ed interesse. Il nuovo patto – conclude Errani – deve rappresentare l’opportunità per rilanciare le cure primarie, lo sviluppo delle reti sul territorio soprattutto per far fronte a cronicità e non-autosufficienza, per una forte integrazione del Sistema Socio-sanitario, l’elaborazione di regole migliori per i piani di rientro delle Regioni in disavanzo e uno sforzo congiunto Governo–Regioni per una politica di investimento adeguati finalizzati all’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie pubbliche”.
 

29 Febbraio 2012

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