Farmindustria: 625 farmaci per la salute delle donne in sviluppo nel mondo
“Donne che devono spesso affrontare sfide sanitarie specifiche e diverse da quelle degli uomini nel corso della loro vita che dipendono in molti casi da un tasso più alto di cronicità. E hanno ulteriori responsabilità perché quasi sempre sono le caregiver di tutta la famiglia. Nelle imprese farmaceutiche in Italia le donne rappresentano il 45% degli addetti, spesso con ruoli importanti e apicali e superano abbondantemente il 50% nella R&S.
Per questo le nostre aziende, con azioni concrete – possibili grazie a relazioni industriali efficaci – offrono un welfare d’avanguardia, che permette screening periodici e allo stesso tempo la conciliazione vita-lavoro. E sono in prima linea nella Ricerca, con investimenti crescenti. Nella nostra Nazione il totale per la R&S – che tiene conto delle differenze di genere – è di 1,9 miliardi di euro all’anno, dei quali oltre 700 milioni in studi clinici. R&S che è quindi fondamentale – insieme a prevenzione, corretti stili di vita, diagnosi precoce – per ottenere cure sempre più innovative ed efficaci. Una ricerca che va sempre avanti e punta a rafforzare i risultati già ottenuti, come la diminuzione del tumore alla mammella in Italia (-6% dal 2007 al 2019). E raggiungere altri importanti obiettivi legati alle esigenze specifiche del mondo femminile. Perché la salute della donna è una responsabilità di tutti”, conclude Cattani.
22 Aprile 2024
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no