Federspecializzandi: “Ennesima conferma che le regole di accesso vanno cambiate al piú presto”
"Si tratta di una distorsione del sistema di valutazione la cui frequenza é impossibile da quantificare con precisione, ma talmente conosciuta e consolidata che la notizia odierna non ha destato alcuno stupore fra specializzandi, aspiranti tali, e studenti in medicina che ben conoscono le regole implicite, vigenti in diverse realtà italiane, del concorso di accesso alle scuole di specializzazione – ha proseguito Alicino – Questo é il motivo per cui da diversi anni FederSpecializzandi porta avanti una battaglia per arrivare ad un nuovo regolamento che rispecchi i principi che, da sempre, riteniamo debbano stare alla base dell'accesso alle scuole di specializzazione: valorizzazione del merito, completa trasparenza del concorso, nazionalizzazione delle graduatorie, prove d'esame realmente in grado di valutare le conoscenze e le competenze degli aspiranti specializzandi, in modo da uniformare l'Italia agli standard europei per la selezione della futura classe medica".
"Fortunatamente, proprio oggi, é iniziato l'iter parlamentare del Decreto Legge Istruzione che contiene al suo interno l'istituzione della graduatoria unica nazionale per i concorsi di accessi alle scuole di specializzazione. Il Decreto Legge rappresenta il preludio per un cambiamento, epocale e sostanziale, delle regole concorsuali che dovrebbe mandare definitivamente in pensione le attualità modalità di esame a beneficio di un esame oggettivo e meritocratico – ha concluso il presidente di Federspecializzandi – Se questo cambiamento si realizzerá, siamo fiduciosi di non dover più leggere di vicende come quella riportata quest'oggi".
19 Settembre 2013
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