FIFO: “Ora le Regioni blocchino subito le compensazioni”

“Ora le Regioni blocchino subito le compensazioni” è la richiesta di Sveva Belviso, presidente di FIFO Sanità Confcommercio, dopo l’ordinanza n. 4658/2026, con cui il Consiglio di Stato ha con un’unica ordinanza disposto la sospensione degli effetti degli atti ministeriali generali e, a cascata, di quelli regionali relativi al payback dei dispositivi medici per il periodo 2015-2018. La sospensione ha un effetto esteso alle azioni di compensazione e di riscossione intraprese delle Regioni nei riguardi di tutte le imprese e non soltanto delle parti del singolo giudizio.

“Accogliamo con favore la decisione del Consiglio di Stato: è quello che FIFO chiedeva da tempo, a tutela delle imprese che forniscono ogni giorno beni e servizi al Servizio sanitario nazionale”, dichiara Belviso. “Alla luce della sospensione disposta, le compensazioni delle somme richieste a titolo di payback devono essere fermate. Non è accettabile continuare a trattenere pagamenti dovuti alle aziende sulla base di atti la cui efficacia è stata sospesa. Serve un segnale immediato e uniforme su tutto il territorio. Il Governo e il Parlamento devono individuare una soluzione strutturale, che metta in sicurezza le imprese, tuteli i posti di lavoro e garantisca la continuità delle forniture essenziali per gli ospedali. La legge di Bilancio non deve reintrodurre per altra via ciò su cui la giustizia amministrativa sta sollevando forti dubbi di legittimità”.

03 Novembre 2026

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