Fismu: “In accordo necessario ma con forti criticità”
Dopo una lunga attesa, è arrivato il via libera all’Accordo Collettivo Nazionale-ACN della Specialistica ambulatoriale. Per Cosimo Trovato per Fismu (sigla componente di UIL FPL – Medici Specialistica ambulatoriale) “la firma era necessaria e il ritardo incomprensibile, ma l’accordo ha molti aspetti critici che UIL Medici ha giustamente sottolineato, sia dal punto di vista economico (insufficiente, rispetto al potere di acquisto e inadeguato rispetto ai nuovi compiti nelle AFT e nelle future Case di Comunità ) sia sotto quello normativo, organizzativo e professionale”.
“In questa sede – aggiunge Trovato – vogliamo, però, solo sottolineare l’assenza di una visione moderna ed efficace della medicina territoriale e del ruolo fondamentale degli specialisti ambulatoriali. E soprattutto della centralità della sanità pubblica, sempre più povera di risorse e in continuo smantellamento sotto l’effetto congiunto di privatizzazioni ed esternalizzazioni dei servizi”.
“Senza una idea nuova del SSN – conclude – ogni accordo rischia di essere un innesto in una pianta sempre più malata. Il nostro auspicio è che si faccia un vero cambio di rotta, con risorse adeguate e strumenti normativi ad hoc, prima della riapertura delle prossime trattative e ci auguriamo che si riparta con celerità e con impegno”.
09 Febbraio 2026
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