Specialistica ambulatoriale. Via libera all’intesa sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022–2024

Specialistica ambulatoriale. Via libera all’intesa sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022–2024

Specialistica ambulatoriale. Via libera all’intesa sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022–2024

Il passaggio formale segue l’approvazione in Conferenza delle Regioni dell’ipotesi di accordo siglato lo scorso 5 novembre in Sisac e il benestare della Corte dei conti, completando così la fase di contrattazione avviata con il rinnovo del contratto dei Medici di medicina generale.  

Arriva l’ok definitivo in Conferenza Stato–Regioni sul rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale 2022-2024 della specialistica ambulatoriale, veterinaria e delle altre professionalità sanitarie (biologi, chimici e psicologi). Un via libera che arriva dopo il rinvio delle scorse settimane.

Il passaggio formale segue l’approvazione in Conferenza delle Regioni dell’ipotesi di accordo siglato lo scorso 5 novembre in Sisac e il benestare della Corte dei conti, completando così la fase di contrattazione avviata con il rinnovo del contratto dei Medici di medicina generale.  

Il contratto riguarda oltre 14 mila specialisti per i quali è previsto un aumento salariale medio del 5,78% per il triennio.

“Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la continuità dei servizi e la stabilità dei professionisti del settore”, ha spiegato Marco Alparone , Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità. “L’obiettivo resta quello di rendere più attrattiva la specialistica ambulatoriale, contrastare la carenza di personale con adeguato riconoscimento economico e adottare una visione strategica e integrata, capace di definire un modello organizzativo e programmatorio dell’assistenza territoriale che sia coerente con i nuovi bisogni di salute e con l’evoluzione del contesto socio-demografico”, ha concluso Alparone.

05 Febbraio 2026

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