Fnomceo: “Si apre un triennio importante”
“Si apre un triennio importante, in cui l’industria farmaceutica italiana dovrà avere un ruolo cardine a livello europeo – continua Anelli -. Penso ai vaccini, in particolare al vaccino contro il Covid-19, cui tutto il mondo guarda come speranza e veicolo di ritornare finalmente a una vita pienamente normale. L’Italia è in campo per vincere questa partita, con i suoi ricercatori e con i suoi centri di eccellenza”.
“Penso alla ricerca farmacologica, in particolare quella per le terapie che migliorano la vita dei malati cronici – continua -. Auspico nuovi farmaci, e una migliore e più capillare distribuzione dei medicinali veramente rivoluzionari che già oggi abbiamo a disposizione, ad esempio, per il diabete e per la broncopneumopatia cronica ostruttiva. La loro prescrizione, ancora limitata agli specialisti di branca, deve essere aperta a tutti i medici, e in particolare ai medici di medicina generale, per ampliare la platea dei cittadini che possono usufruirne e agevolare, per capillarità e prossimità, l’accesso alle cure”.
“Penso infine all’informazione sui farmaci, soprattutto su quelli innovativi e sui nuovi principi attivi, e alla formazione – conclude -. I mesi dell’emergenza Covid-19 hanno indicato sia ai medici, sia alle imprese nuove modalità che potranno studiare e perfezionare insieme. Va meglio definito e valorizzato il ruolo che i medici, anche di famiglia, possono svolgere nella prevenzione e nella ricerca clinica attraverso la loro esperienza con studi osservazionali e di real world evidence, a beneficio dei pazienti: il loro apporto può davvero aiutare le aziende farmaceutiche sia nella ricerca di nuovi farmaci e vaccini, sia nella ricerca clinica e nell’accesso alle terapie per consentire l’aderenza alle cure”.
09 Luglio 2020
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