Fnopi: “Lo studio riporta al centro questioni fondamentali per infermieristica”
“La Fnopi accoglie con interesse l’analisi dell’Eurispes, che ha il merito di riportare il dibattito sulla professione infermieristica oltre la sola dimensione quantitativa della carenza di personale, evidenziando come il tema centrale sia la capacità del sistema di attrarre, reclutare, valorizzare e trattenere i professionisti”. Così la Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, in una nota, commentando lo studio ‘Oltre il lavoro dipendente. Nuovi modelli organizzativi del lavoro nell’area infermieristica’ dell’istituto di ricerca – osserva che il report evidenzia come “il problema non riguarda soltanto il numero di infermieri disponibili, ma l’efficienza complessiva dei processi di impiego e valorizzazione delle competenze”.
Da tempo, la Federazione nazionale Infermieri – continua la nota – sostiene la necessità di “un profondo ammodernamento del sistema di reclutamento e gestione delle risorse umane, superando procedure spesso lente e poco rispondenti alle esigenze dei professionisti e dei servizi. Occorre rendere più attrattivo l’accesso alla professione e favorire percorsi lavorativi capaci di valorizzare le competenze acquisite, garantendo al tempo stesso stabilità, prospettive di sviluppo e una più efficace allocazione delle risorse sul territorio”. Altrettanto centrale è la “costruzione di un sistema che riconosca concretamente il valore del lavoro infermieristico attraverso istituti incentivanti e misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata”. La sostenibilità delle organizzazioni sanitarie “passa anche dalla capacità di offrire condizioni lavorative compatibili con le esigenze personali e familiari”, promuovendo il benessere professionale e contrastando così il fenomeno dell’abbandono della professione e della migrazione verso altri Paesi.
In questa prospettiva, la Fnopi ritiene indispensabile “investire sulla valorizzazione delle competenze, anche attraverso percorsi di studio accademici a indirizzo specialistico, come quelli introdotti dai decreti del 12 maggio scorso e pronti a partire già da questo autunno”. La crescita professionale – conclude la nota – deve tradursi in opportunità di carriera, responsabilità coerenti e adeguati riconoscimenti economici e professionali. Questo, perché la professione infermieristica rappresenta una risorsa strategica per il Servizio sanitario nazionale, patrimonio dell’intera collettività.
28 Luglio 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no