Foresti (AssoGenerici): “Da Farmindustria dichiarazioni gravi e contraddittorie”
Per AssoGenerici “è sbagliato parlare di coercizione nei confronti di medici e farmacisti. Da sempre – continua Foresti – il farmacista è tenuto per legge a proporre la sostituzione al paziente quando esista un farmaco equivalente di minor prezzo, così come il medico poteva e può tuttora impedire la sostituzione. Concordo invece sul fatto che si debba creare un assetto stabile a vantaggio dell’innovazione farmacologica, prosegue Foresti. “Tuttavia, ed è un’altra contraddizione, non si coglie che il primo passo verso la stabilità e la liberazione di risorse sta proprio nella riduzione dell’esborso – pubblico e privato – per medicinali ottimi e ancora insostituibili ma che innovativi non sono più”. “Non si tratta di spostare fatturati da un’impresa a un’altra – conclude Foresti – ma di impiegare le risorse del Servizio sanitario dove si ottiene lo stesso ritorno a un costo inferiore”.
07 Febbraio 2012
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