Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Bene. Ma ora scatto in avanti per rimettere mano alla rete dei servizi alla salute”
“La popolazione Italiana – prosegue la nota – , con un trend superiore a tutti gli altri paesi europei, è progressivamente più vecchia e la speranza di vita nei prossimi 40 anni aumenterà ancora. Cronicità, disabilità, pluripatologie, fragilità sociali e nuove tecnologie impongono un cambiamento nelle risposte ai bisogni dei cittadini, per questo bisogna preoccuparsi del riconoscimento professionale degli infermieri così come dobbiamo integrare gli organici carenti di migliaia di unità. Tutte le professioni sanitarie dovranno rapportarsi con un quadro demografico profondamente mutato, le richieste di salute che ne derivano e l’attuale realtà socio economica del paese”.
“Bisogna inoltre – continua il comunicato – precisare che il Testo di accordo sulla valorizzazione della professione infermieristica, analizza e traduce in pratica il contenuto del profilo professionale dell’infermiere e propone di dare finalmente completa attuazione ad una normativa rimasta incomprensibilmente inapplicata da anni. Il SSN Italiano deve finalmente porre al centro del sistema il cittadino, in un progetto avanzato di “presa in carico” dei pazienti demandato non a singole figure, ma ad un insieme coordinato ed integrato di professionisti”.
“La difesa – concludono i sindacati – del nostro sistema sanitario dipende anche e sopratutto da questo. Ecco perché continuiamo a sollecitare uno scatto in avanti da parte delle istituzioni centrali e periferiche: per rimettere mano alla rete dei servizi alla salute con più assistenza domiciliare, più prevenzione, più investimento nella formazione del personale, a tutto vantaggio dei cittadini e delle comunità”.
14 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa