Frattini (Medtronic): “Con il ‘Sì’ per avere un sistema sanitario che sia veramente nazionale”
“Un sì "salutare" per la nostra Sanità. – spiega Frattini – Le ultime statistiche ci dicono che l’aspettativa di vita per le donne si attesta a 85 anni, per gli uomini, invece, intorno a 80. L'industria biomedica investe svariati miliardi ogni anno in ricerca, collaborando con medici d'avanguardia nella messa a punto di sofisticate e innovative terapie, che permettono di guarire pazienti fino a pochi anni fa considerati non curabili. Un esempio per tutti, le valvole cardiache transcatetere, che grazie ad una tecnica operatoria molto meno invasiva e più sicura, portano guarigione e nuova vita a pazienti finora considerati inoperabili. Purtroppo oggi può accadere che l'accesso a queste e ad altre terapie innovative sia possibile in alcune Regioni e in altre meno, creando quindi incomprensibili differenze di trattamento tra i pazienti di tali Regioni. Ciò è reso possibile dal fatto che con l'attuale legislazione, ogni Regione ha la più ampia autonomia gestionale in campo sanitario".
"Con la riforma del 2001 – prosegue – ogni Regione ha guadagnato ampia autonomia nella gestione del proprio Sistema Sanitario, assumendosi quindi l'onore (e l'onere) di organizzare e gestire il diritto alla Salute dei propri Cittadini. A distanza di 15 anni, il risultato è purtroppo evidente: sistemi regionali l'uno diverso dall'altro, in alcune (poche) Regioni con servizi molto efficienti, in altre (la maggioranza) con un'offerta sanitaria alquanto carente, le prime con bilanci in pareggio, le seconde con importanti deficit da gestire. Tutto ciò crea una ingiusta e pericolosa differenziazione tra cittadini che solo perché residenti in una Regione piuttosto che in un'altra, possono beneficiare o meno di un Sistema Sanitario che a questo punto, di 'Nazionale' ha solo il nome".
"La Riforma Costituzionale su cui il 4 dicembre saremo chiamati a pronunciare un sì o un no, prevede che alcune importanti responsabilità in ambito Salute, vengano riassegnate al Ministero della Salute, con la possibilità quindi che esso possa intervenire con maggiore incisività sui vari Sistemi Sanitari Regionali, richiedendo con maggiore autorità alle Regioni più deboli, le necessarie riforme affinché anche loro adeguino i propri standard qualitativi", sottolinea Frattini.
"Questo è ciò che come rappresentante di una importante realtà industriale in campo sanitario chiedo e auspico: un Sistema Sanitario in cui le regole siano certe e soprattutto uguali per tutte le 21 regioni. Questo è ciò che come cittadino italiano chiedo e auspico: un Sistema Sanitario moderno, efficace ed efficiente, che possa garantire qualità e buona gestione in qualsiasi Ospedale del nostro Paese, indipendentemente dall'indirizzo di residenza. Un buon Sistema Sanitario, veramente 'Nazionale'. La Riforma Costituzionale oggetto del referendum del 4 dicembre potrebbe aiutare in questa direzione", conclude.
03 Ottobre 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari