Fvm a Grillo: “Nuove modifiche a ddl non tutelano veterinari che operano al di fuori delle strutture”
“Ed è proprio in queste attività produttive – rimarca Grasselli -, dove per svolgere le funzioni di tutela della salute pubblica i Veterinari sono obbligati a recarsi, spesso da soli per la cronica carenza di personale, che si verificano troppo frequentemente gli atti di aggressione e violenza ai loro danni, la cui documentazione è in possesso dell'Osservatorio a suo tempo istituito presso il suo ministero”.
“Circoscrivere – prosegue – l’area delle aggressioni alle strutture sanitarie esclude dall’ambito delle tutele anche l’altro personale medico, sanitario e tecnico che opera per i dipartimenti di prevenzione delle ASL, che svolge attività di vigilanza e controllo presso le attività produttive, le aziende commerciali alimentari, le mense, le ristorazioni, i cantieri edili, e tutti gli insediamenti produttivi privati”.
Da qui la richiesta per “ottenere un emendamento governativo per riformulare la modifica dell’articolo 583-quater come di seguito si propone: “Le stesse pene si applicano in caso di lesioni personali gravi o gravissime cagionate a personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria o a incaricati di pubblico servizio, nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni del servizio presso strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private, o attività di controllo e vigilanza sanitaria presso privati ai sensi di legge”, o comunque con un testo di pari tenore che elimini, quindi, ogni riferimento esclusivo al luogo in cui tali fatti avvengono”.
“Auspichiamo – conclude – inoltre che tra le componenti rappresentative dell’Osservatorio, siano inclusi i sindacati che acquisiscono i dati del fenomeno delle aggressioni e dei tentativi di intimidazioni e lo monitorano da lungo tempo, anche con iniziative autonome”.
15 Luglio 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi