Gallo (Ass. Coscioni): “Italia sempre indietro rispetto al resto del mondo”
“Oggi – aggiunge la Gallo –sappiamo che non è così e che la fecondazione assistita rientra in pieno nel riconoscimento del diritto alla salute, come cura per la sterilità e contro la trasmissione di patologie genetiche.
“Se nel mondo i dati sono confortanti, purtroppo il nostro Paese è quasi fanalino di coda. Una legge proibizionista infatti, appoggiata da una politica retrograda, impedisce la fecondazione eterologa, costringendo migliaia di coppie a recarsi all'estero, e attua campagne di disinformazione contro sviluppi medici che non fanno altro che migliorare la salute dei cittadini e adeguarsi ai mutamenti sociali della comunità”.
“Purtroppo – conclude la Gallo –la libertà di ricerca scientifica in Italia, inclusa la medicina riproduttiva, non sono un patrimonio da promuovere ma un ostacolo da rimuover in nome di dogmatismi a-scientifici”.
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03 Luglio 2012
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