Gelli (Pd): “Le scuole siano luoghi di integrazione e non di esclusione”
“Questo rifiuto – continua Gelli – se risulterà ingiustificato dopo le indagini richieste dallo stesso ministero della Pubblica istruzione, rischia di essere purtroppo frutto di ignoranza. Si ignora cosa è la malattia e nel dubbio si preferisce risolvere il problema creando un caso di discriminazione inaccettabile. Come auspicato dalla Lila (Lega Italiana per la lotta contro l’Aids) serve attivare nuove campagne di sensibilizzazione contro lo stigma per ridurre al massimo il verificarsi di fatti gravi e inaccettabili. Le scuole sono e devono essere i luoghi che contribuiscono ad abbattere i pregiudizi e aumentare la consapevolezza. Non viceversa.”
30 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Roche, nuovi dati real-world confermano l’efficacia di faricimab nelle principali patologie retiniche

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare