Gelli (Pd): “Perché Grillo vuole smantellare una legge che garantisce a tutti i figli immunità da malattie pericolose?”
“Ad oggi tutte le evidenze scientifiche ci indicano la necessità di proseguire su questa strada. Tornare indietro non vorrebbe dire solo mettere a rischio la salute di più piccoli e più fragili, ma anche mettere in discussione autorità e competenza di tutte quelle Istituzioni scientifiche che hanno contribuito alla stesura del Piano nazionale di prevenzione vaccinale prima e della legge sui vaccini poi, ottenendo ottimi risultati oggi sotto gli occhi di tutti. Questo significherebbe far arretrare la scienza di fronte alle esigenze politiche. L'intenzione evidente di M5S e Lega è quella di dare risposta da una parte a chi, come Salvini, continua a parlare di una presunta dannosità dei vaccini, e dall’altra a quella larga fetta dell’elettorato pentastellato che tempesta da settimane le pagine social della ministra Grillo per chiedere di togliere ogni obbligo”, prosegue.
“Quanto all’autocertificazione, è vero come dice Grillo che questa era prevista dalla legge, ma era una norma transitoria prevista unicamente per permettere alle famiglie ed alle scuole di adeguarsi in tempi congrui alla nuova normativa. Quello che volevano, non era certo offrire alla minoranza no vax una ‘scappatoia’ per aggirare l'obbligo”, conclude Gelli.
12 Luglio 2018
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