Gemmato: “Su Case comunità Regioni a più velocità ma obiettivo Pnrr centrato”

 

Partenza a più velocità delle Case di comunità, fulcro della ‘nuova’ assistenza territotoriale: “Ci sono alcune Regioni che hanno strutture già operative, altre che che stanno entrando in campo. Ritengo che comunque l’obiettivo del Pnrr sia stato centrato”. Ora bisogna, “al netto della burocrazia, fare in modo che queste Case di comunità diventino un centro di erogazione di servizi sanitari di base del territorio”. Così il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, a margine del convegno organizzato dalla Fnomceo nella Capitale, dedicato al lavoro del medico.

L’assistenza territoriale “come vera incompiuta”, continua Gemmato, “ci è stata consegnata dal passato e noi stiamo cercando, anche grazie al Pnrr, di metterla in campo. Insieme, per esempio, alla farmacia dei servizi, insieme a uno straordinario rapporto che abbiamo con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, con i biologi, gli infermieri, con uno sforzo corale di tutti i professionisti sanitari che possono lavorare sul territorio”. Il fatto che “si sia chiuso un accordo con i medici di medicina generale, con la condivisione dei professionisti, offrendo 6 ore settimanali per popolare le Case di comunità, ci racconta di uno sforzo corale per rendere operative queste strutture. Voglio ricordare che sono praticamente 1.038. E i medici di medicina generale sono 38mila. Con 6 ore a settimana abbiamo un monte ore che ci consente sostanzialmente il funzionamento”, sottolinea il sottosegretario ricordando che il ministero della Salute “ha funzioni di indirizzo di controllo. In questo caso abbiamo messo le Regioni nelle condizioni di poter riempire con i professionisti sanitari le strutture”, conclude Gemmato ricordando che, per quanto riguarda l’impegno degli specialisti ambulatoriali, “abbiamo incontrato i cosiddetti sumaisti che sono pronti anche loro a lavorare nelle Case di comunità per farle diventare sempre più un presidio sanitario territoriale performante”.

 

09 Luglio 2026

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