Giannini (Sc): “Chiediamo piano shock e patto di coalizione”
“Abbiamo segnalato al presidente della Repubblica che il prossimo Governo dovrà essere impegnato con coraggio e ambizione sui temi che ancora costituiscono l'emergenza italiana: lavoro, pressione fiscale e crescita economica. Al Paese, entro i prossimi giorni, dovranno essere dati segnali chiari di forte discontinuità rispetto a un'ultima fase di legislatura che ha peccato di immobilismo”.
Stefania Giannini accompagnata da Gianluca Susta e Andrea Romano ha aggiunto “ci aspettiamo dal presidente del Consiglio incaricato un vero e proprio piano-shock per l’occupazione, per la riduzione della pressione fiscale, innanzitutto – ha aggiunto – attraverso il taglio della spesa pubblica, e per il recupero di competitività del mondo produttivo e ci aspettiamo risposte e misure concrete per il contrasto al disagio e alla sofferenza sociale, ancora molto acuta nelle fasce più deboli”.
“Auspichiamo che questa legislatura, insieme alle riforme strutturali che riguardano il mondo del lavoro e dell'economia, affronti e completi – ha insistito Giannini – quelle riforme istituzionali su cui il Parlamento ha avviato il dibattito: la legge elettorale, il superamento del bicameralismo paritario, la forma di governo e la riforma del Titolo V della Costituzione. Le riforme istituzionali ed economico-sociali sono necessarie anche per rafforzare il ruolo dell'Italia nell'Unione Europea”.
“Il metodo di lavoro che proporremo al presidente del Consiglio incaricato e alla maggioranza è lo stesso che avevamo proposto fin dall'inizio della legislatura, in coerenza con la linea politica del nostro partito e con la nostra attenzione prioritaria ai contenuti dell'azione di governo, cioè – ha concluso – la discussione e la definizione di un patto di coalizione che dia tempi certi e priorità condivise per tutta la durata della legislatura”.
15 Febbraio 2014
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