Gigli (Pi): “Necessaria legge nazionale. Luci e ombre in linee guida Regioni”
“Infine – ha sottolineato Gigli -, pur non essendo parte del documento, appaiono sorprendenti le aperture del Presidente Zaia per l’estensione dell’eterologa ai single. Resta infatti in vigore l’art. 5 della legge 40 del 2004 che consente la procreazione artificiale solo alle coppie coniugate o conviventi di sesso diverso. Aprire ai single significherebbe infatti aprire alla maternità surrogata e alla pratica neo-colonialista dell’utero in affitto che inevitabilmente comporta e permetterebbe di allargare la procedura anche alle coppie omosessuali. Anche per questo una legge nazionale è necessaria, per tutelare il bambino e evitare una deriva verso la medicina dei desideri. Una legge nazionale potrebbe anche regolamentare l’uso dei gameti prodotti in eccesso nelle procedure di procreazione omologa e autorizzare l’impianto degli embrioni in sovrannumero congelati, se messi volontariamente a disposizione”.
04 Settembre 2014
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