Grasselli (FVM): “Finalmente ci sono le condizioni per aprire la contrattazione”
“Si tratta di un accordo importante – evidenzia Grasselli – , abbiamo contrastato la legge Brunetta perché ritenevamo che la riduzione dei comparti e delle aree dovesse avere una logica e non una motivazione ideologica contraria ai dipendenti pubblici. La riserva di una area specifica per la nostra dirigenza aveva un senso e oggi ha un riferimento contrattuale preciso. Il nuovo contratto che attendiamo da tanti anni non può più essere rimandato. Un contratto di lavoro serve alla difesa degli interessi e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori ma anche alla riorganizzazione funzionale dei servizi e alla motivazione del personale che è la risorsa fondamentale della sanità pubblica”.
“Dopo le sentenze che sanzionavano il Governo – ricorda – per non aver aperto la stagione dei contratti, il Ministro Madia aveva preso tempo dando la colpa dei ritardi ai sindacati che non si mettevano d’accordo sulla definizione di aree e comparti. Ora, come si dice: le chiacchiere stanno a zero! Quello che doveva essere fatto da parte nostra è stato fatto e sottoscritto. I sindacati hanno accettato un nuovo regime contrattuale e hanno sottoscritto un impegno preciso. Ora tocca al Governo stabilire nel Documento di programmazione Economico Finanziaria le poste disponibili per la contrattazione”.
“Ci dica quindi Renzi – conclude -, che è sempre pronto “a metterci la faccia” quante risorse vuole destinare alla sanità e in particolare al rinnovo del contratto di medici e veterinari. Il sindacato ha fatto la sua parte, adesso tocca al Governo fare la sua”.
05 Aprile 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Scontro su competenze infermieri. Rocca: “Medici lobby potentissima”. Magi (Omceo Roma): “Inutilmente divisivo”

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono