I consigli degli esperti per chi soffre di reflusso gastroesofageo
• In presenza di sovrappeso/obesità: ridurre gradualmente peso e circonferenza addominale nella misura indicata dal proprio medico, attraverso un'alimentazione ipocalorica equilibrata e adeguata alle esigenze nutrizionali individuali ed associata ad esercizio fisico.
• Favorire la motilità complessiva del tratto gastroenterico consumando alimenti integrali ed almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura ed introducendo non meno di 1 litro e mezzo di liquidi (sotto forma di acqua, tisane, minestre, ecc) al giorno. I liquidi per dissetarsi vanno sorseggiati nel corso della giornata, evitando l'assunzione di abbondanti quantità degli stessi durante i pasti.
• Evitare i pasti abbondanti, mangiare poco e spesso (preferire 4 o 5 piccoli pasti nell'arco di una giornata).
• Mangiare lentamente, consumare il pasto in non meno di 25 minuti.
• Privilegiare un'alimentazione a basso tenore in grassi.
• Evitare di assumere cibi troppo freddi o troppo caldi.
• Moderare il consumo di alimenti e bevande dolci.
• Smettere di fumare. Il fumo fa male alla salute in generale. In più, la nicotina delle sigarette fa rilasciare lo sfintere gastroesofageo e causa il reflusso.
• Evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti. Dopo mangiato bisogna aspettare almeno due o tre ore prima di andare a dormire.
• Evitare di compiere sforzi fisici a stomaco pieno. È meglio aspettare due o tre ore dopo aver mangiato prima di compiere attività fisica. Subito dopo mangiato è bene anche evitare movimenti bruschi e improvvisi (per esempio piegarsi per raccogliere qualcosa).
Gli alimenti che possono aumentare l'acidità gastrica sono:
• caffè, tè
• cioccolato
• agrumi
• pomodoro
• latte
Gli alimenti che possono contribuire al rilascio dello sfintere esofageo inferiore (SEI):
• alcolici
• bibite addizionate con anidride carbonica (gasate), soprattutto se dolci
• cibi molto grassi (fritti, carni grasse, salse con panna, sughi con abbondanti quantità di olio, margarina o burro)
• menta
• caffè, tè (anche decaffeinati/deteinati)
• alcune spezie (pepe) ed erbe aromatiche ( prezzemolo, basilico, origano)
• aglio, cipolla
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04 Maggio 2012
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