I ginecologi Aogoi: “In Campania, tra le primipare il ricorco è sceso di oltre il 25% nel 2017”
“La Regione Campania, nel 2016 – si ricorda nella nota -, in riferimento all’elevata percentuale di tagli cesarei, aveva già predisposto un provvedimento che aveva l’obiettivo di portare la percentuale dei tagli cesarei nella media nazionale, grazie anche all'introduzione del parto in analgesia in tutti gli ospedali pubblici campani e ad una capillare azione osservazionale, analitica e formativa delle direzioni strategiche aziendali sui tagli cesarei evitabili nelle primigravide”.
In particolare, nei punti nascita dell’Asl Salerno, sia pubblici che privati, grazie a tali iniziative si sarebbe registrato il sensibile decremento dei casi di ricorso al parto cesareo, trend confermato dalla stessa Regione Campania. “Si rileva, nel complesso, un recupero forte dell’’anomalia’ parti cesarei (circa 20% in meno). Che la soglia prevista sia stata superata in soli due strutture (Vallo della Lucania e Battipaglia), e per un valore, peraltro, non eccessivamente rilevante, costituisce la riprova della validità delle iniziative messe in atto da questa Azienda su tale fronte; inoltre c’è da sottolineare che il trend degli ultimi mesi è in netto miglioramento anche nelle due strutture, e sicuramente il dato su cui ragioniamo non tiene conto di comorbilità e complicanze, che per un problema di codifica non sono state rilevate e che abbassano significativamente l’indicatore”, dichiara Paola De Domenico, Referente Strutture Convenzionate ASL Salerno .
“E’ da sottolineare – evidenzia la nota dell’Aogoi Campania – l’atteggiamento virtuoso delle strutture convenzionate (Casa di Cura Malzoni di Agropoli e Clinica del Sole) appartenenti all’ASL Salerno che hanno registrato una riduzione dell’incidenza dei tagli cesarei nelle primigravide addirittura del 30%”.
“Già nel Marzo 2017, nel corso del Congresso Regionale Aogoi Campania e Basilicata, svoltosi a Caserta, al quale hanno partecipato oltre 600 tra ostetrici professionisti ospedalieri, del territorio e liberi professionisti – spiega Davide De Vita, Segretario Regionale Aogoi Campania – avevamo evidenziato che nei primi due mesi del 2017 negli ospedali campani in cui era già partito questo progetto regionale, la percentuale del taglio cesareo nelle primigravide era diminuito già del 10%, evidenziando un'inversione di tendenza significativa, reso possibile anche per effetto dei corsi periodici svolti sul territorio dall'AOGOI su simulazione in sala parto e sinergia con i neonatologi, che hanno portato ad aumentare la sicurezza di tutti i professionisti, protagonisti dei Punti Nascita, perchè solo aumentando la professionalità e la sicurezza si può contribuire a ridurre l’eccessiva tendenza ai tagli cesarei, senza aumentare la morbilità e mortalità materna e neonatale”.
19 Ottobre 2017
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