I laboratori privati si difendono : “Mancano reagenti e non forniscono codici, basta pregiudizi”
Marchione afferma quindi che i laboratori privati sono stati “messi nelle condizioni di non avere i materiali per i test, ci hanno imposto una tariffa che è incapiente per i costi che noi sopportiamo, siamo frustrati nel non riuscire a fornire ai cittadini l'efficienza che ci caratterizza quotidianamente. E ora dobbiamo anche sentirci dire che è colpa nostra".
Marchione snocciola quindi le criticità riscontrate in questi giorni, a partire dall'approvvigionamento dei materiali necessari per effettuare i test antigenici. “I fornitori ce li consegnano con il contagocce perché'la maggior parte dei test sono a disposizione della struttura guidata dal commissario Domenico Arcuri che li distribuisce sul territorio nazionale. Per questo noi con le prenotazioni siamo fermi al 9 novembre. Non possiamo aprire ulteriormente le agende perché' non sappiamo se avremo i reagenti. Poi c’è l'aspetto che riguarda l'organizzazione del prelievo dei tamponi, che non può avvenire in concomitanza con il prelievo del sangue o altri esami. Nel nostro centro, per esempio, li effettuiamo soltanto tra le 12 e le 14, quando la sala d'attesa è libera da altri pazienti, in modo da evitare assembramenti. Più di un certo numero di appuntamenti al giorno non si possono fare”.
Infine, continua Marchione, “c'è il problema dei codici che LazioCrea deve rilasciarci e che noi dobbiamo comunicare ai sistemi informativi. Io ho il policlinico Umberto I come struttura per i test, loro mi dicono che non possono prendere i nostri campioni senza il codice di riferimento, altrimenti non riescono a identificarlo. Ancora oggi questi codici io non li ho. Quindi ho proposto di organizzare una riunione operativa per superare le criticità riscontrate durante la formazione degli opeatori all'utilizzo della piattaforma Recup-Covid”.
Per Marchione, dunque, “i problemi che devono affrontare i laboratori privati del Lazio sono tanti ed evidenti. Avere pregiudizi sul nostro lavoro è una cosa che non accettiamo”.
23 Ottobre 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. Test su turista argentina ricoverata a Messina per polmonite. Rintracciato a Milano un contatto del volo Sant'Elena-Johannesburg

Argentina. Dopo il ritiro dall'Oms, Milei taglia il budget dell'Istituto Malbrán che dovrà indagare sull'origine del focolaio di Hantavirus

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità