Italian Biosimilar Group: “Un confronto importante che conferma la necessità di più informazione e formazione per medici e pazienti”
“E’ evidente che ancora molto resta da fare in termini di informazione e formazione sul tema dei biosimilari e in particolare su aspetti come la libertà di scelta del medico tra questi e il farmaco biotec originatore, che non è messa in discussione né dal Position paper dell’AIFA né dalle disposizioni regionali sull’impiego dei biosimilari finora emanate e neppure dalle pronunce di giudici amministrativi, ultimo in ordine di tempo il Consiglio di Stato”.
Per il coordinatore di IBG sembra necessario anche contrastare la convinzione che ogni qual volta si parla di contenimento della spesa si debbano mettere tra parentesi efficacia, sicurezza e qualità. “Il biosimilare offre la possibilità di contenere i costi in due modi: non solo per il prezzo necessariamente inferiore rispetto al prodotto di riferimento, ma perché permette di curare al meglio un numero maggiore di persone e, quindi, evitare l’aggravamento delle condizioni di salute del paziente e la progressione della malattia, che a loro volta comportato ulteriori costi sanitari: dall’accesso al pronto soccorso, al ricovero ospedaliero e al ricorso a ulteriori prestazioni. E tutto questo è possibile proprio perché efficacia, sicurezza e qualità del biosimilare sono provate esattamente come per tutti i nuovi farmaci che vengono registrati e autorizzati”.
E’ vero che resta un problema di difformità sul territorio nazionale delle modalità di accesso al biosimilare e comunque a buona parte dei farmaci a maggior costo, ma affrontare questo aspetto compete alla politica, a livello centrale e regionale. “Infine è certamente importante l’impegno su tracciabilità e farmacovigilanza” conclude Stefano Collatina “e sulle informazioni sull’iter della registrazione, ma non più di quanto lo sia per qualsiasi farmaco di nuova introduzione: una volta che un farmaco ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio, in base alla normativa vigente, ha la stessa dignità e lo stesso diritto di essere utilizzato”.
15 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Nobel per la Medicina 2026 assegnato a Deisseroth, Hegemann e Nagel per l’optogenetica

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli