IV: “Quadro preoccupante”
“La crescita incontrollata della spesa farmaceutica rappresenta un segnale di allarme che non può essere ignorato. Siamo di fronte a una dinamica che rischia di mettere sotto pressione la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e di compromettere l’equità nell’accesso alle cure per i cittadini”. È quanto dichiara la Senatrice Daniela Sbrollini, responsabile salute di Italia Viva.
“Le notizie emerse in questi giorni – prosegue la Sen. Sbrollini – delineano un quadro preoccupante: un aumento significativo della spesa, difficoltà nei meccanismi di controllo e una situazione di incertezza ai vertici dell’Agenzia Italiana del Farmaco. A questo si aggiunge un elemento politico-istituzionale altrettanto rilevante: appare evidente una frattura consistente, all’interno della governance di AIFA, e nei rapporti con il Ministero della Salute e il Governo. Una condizione che rischia di indebolire la capacità decisionale e la credibilità dell’intero sistema”.
“Non si tratta – sottolinea la Senatrice – di mettere in discussione il valore dell’innovazione farmacologica, che rappresenta una straordinaria opportunità per i pazienti, ma di assicurare che ogni investimento sia basato su evidenze solide e su un sistema di valutazione rigoroso. Serve trasparenza, serve programmazione, serve una visione chiara”.
“Il rischio – conclude la Sen. Sbrollini – è quello di trovarsi di fronte a una crescita della spesa non accompagnata da un reale miglioramento degli esiti di salute. Per questo chiediamo al Governo di intervenire con urgenza, ristabilendo equilibrio, controllo e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche, ma anche coesione e chiarezza nei rapporti istituzionali”.
04 Maggio 2026
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