L’indagine Fiaso: Accreditamenti strutture private e gestione liste d’attesa le aree a maggior rischio illegalità
Fatto è che la gran parte di Asl e Ospedali si è già attrezzata per metterlo in pratica il Piano anticorruzione. Tant’è che l’88% ne ha già effettuato il monitoraggio, molte con sistemi informatici tradizionali, alcune inserendo obiettivi specifici dentro il sistema di budget annuale, altre con controlli a campione, molto poche con un sistema informativo dedicato. L’adozione di una specifica procedura di rilevazione frodi è stata dichiarata dal 73% delle Aziende, anche se molte hanno optato per procedure informatiche “fatte in casa” e solo 3 sono ricorse a un sistema criptato in linea con i criteri della delibera Cipe numero 6 di quest’anno. Nel 58% dei casi è stata prevista una procedura per segnalare miglioramenti organizzativi in funzione della trasparenza e delle legalità. Procedura che nel 60% del campione ha coinvolto i cittadini tramite gli Urp e nel 18% dei casi i dipendenti.
La figura del “coordinatore dei controlli” è prevista invece solo nel 17% delle Aziende, mentre un “Bilancio sociale” o di missione è stato adottato dal 32% del campione.
Riguardo i controlli interni le maggiori criticità si sono rilevate nell’area delle libera professione intramuraria (13% dei casi), mentre qualche problema è emerso anche nell’attività di ricerca (9%) e nelle aree del personale dipendente e della gestione economico-finanziaria (entrambe con l’8% dei casi). Specifiche attività di controllo sono previste per un po’ tutte le aree, con percentuali tra l’81 e il 93%, fatta eccezione dell’attività di ricerca dove tarli procedure sono state comunque avviate dal 78% delle Aziende.
Più complessa la situazione nei controlli esterni, dove un 17% di criticità si è rilevato per quelli sulle strutture convenzionate, il 13% nella vigilanza sulle farmacie private, l’11% nell’attività di sanità pubblica.
Rispetto all’attuazione delle misure per la trasparenza le maggiori criticità sono state rilevate per la scarsa informatizzazione e i tempi troppo lunghi dei procedimenti, mentre rispetto al Piano anticorruzione le difficoltà maggiori sono state riscontrate nell’applicazione delle rotazione del personale addetto a funzioni sensibili, che per le Aziende deve essere comunque prevista nel “medio-lungo” periodo.
L’indagine FIASO proseguirà ora con una mappatura dei controlli esistenti volti a evidenziare le migliori pratiche da mettere in rete.
“Questo è stato un primo passo della ricerca che Fiaso condurrà nel prossimo anno – ha evidenziato Massimo Brunetto dell’Ausl Modena e membro della Fiaso – La libera professione è la parte più delicata per il conflitto d’interesse e soprattutto per ciò che attiene la gestione delle liste d’attesa che vengono fatte saltare. Nei controlli esterni sono emerse invece criticità sugli accreditamenti. Per esempio abbiamo visto che in molte aziende sciolte per infiltrazioni criminali il tema dell’accreditamento era centrale. Bisogna considerare poi che in molte regioni le strutture sono comprate da soggetti criminali per riciclare i soldi e quindi gli interlocutori stessi sono soggetti pericolosi”.
10 Giugno 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19