L’industria del farmaco in Italia. Lombardia e Lazio le realtà più importanti

L’industria del farmaco in Italia. Lombardia e Lazio le realtà più importanti

L’industria del farmaco in Italia. Lombardia e Lazio le realtà più importanti
L’industria farmaceutica è una risorsa importante e un valore aggiunto per i territori dove le imprese operano e investono. Ecco il quadrp degli addetti e delle produzioni, Regione per Regione:

•Lombardia: 31 mila addetti, 33 centri Ricerca e Sviluppo e oltre 90 imprese red biotech. 16 mila addetti nell’indotto;
•Veneto: 2.700 addetti e 6.900 nell’indotto;
•Piemonte e Liguria: 2.200 addetti e 6 mila nell’indotto;
•Emilia Romagna: 3.400 addetti e 6.200 nell’indotto. A Parma 3° settore per export;
•Toscana: 7 mila addetti e 4 mila nell’indotto;
•Marche: 2.600 addetti diretti e nell’indotto. Ad Ascoli Piceno 41% dell’export manifatturiero;
•Lazio: 15 mila addetti, 29% dell’export regionale (74% dell’export hi-tech); 5 mila addetti nell’indotto;
•Abruzzo: oltre 1.000 addetti (100 in R&S) e 1.200 nell’indotto;
•Campania: 700 addetti totali e 3 mila nell’indotto;
•Puglia: centri di eccellenza di grandi gruppi internazionali (2.800 addetti diretti e nell’indotto). A Bari e Brindisi il 28% dell’export manifatturiero totale;
•Sicilia: circa 1.000 addetti diretti e 2 mila nell’indotto. 23% dell’export manifatturiero nella provincia di Catania.

Fonte: Farmindustria
 

04 Luglio 2012

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