La precisazione dopo il confronto con l’Azienda: “Tubatura dorsale, non correlata con i recenti lavori di ristrutturazione”
12 Febbraio 2026
© Riproduzione riservata
In merito all’incidente avvenuto ieri sera nell’SPDC dell’AOU Sant’Andrea di Roma, Confintesa Sanità fa sapere che “dopo confronto con la Direzione, apprendiamo che lo stesso sarebbe stato causato dalla rottura di una tubatura dorsale, non correlata con i recenti lavori di ristrutturazione ma alla vetustà dell’impianto”.
“Resta il fatto – prosegue l’associazione – che i lavoratori e i pazienti hanno corso il rischio di gravi danni, e ciò come Organizzazione Sindacale non lo possiamo sottostimare o ignorare. Abbiamo inviato richiesta formale di delucidazioni e controlli in merito a quanto accaduto”.
12 Febbraio 2026
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell'Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”

Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come "bassa intensità" è un errore di sistema

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”