La replica della Regione: “L’errore di comunicazione che ha determinato questo intollerabile inconveniente è stato immediatamente corretto”
“Sono sinceramente dispiaciuto per quanto accaduto a Francesca Mannocchi, così come lo sono ogni volta che accade ad un nostro cittadino un problema simile. L’errore di comunicazione che ha determinato questo intollerabile inconveniente è stato immediatamente corretto. Il tema delle liste d’attesa non è solo al centro della mia agenda: è una priorità assoluta. Abbiamo raggiunto un livello di rispetto dei tempi che si avvicina al 96%, ma è proprio su quel 4% residuo che si concentra il mio impegno più profondo. Perché in quel 4% ci sono storie, persone, sofferenze. Non avrò pace finché la sanità pubblica del Lazio non garantirà a tutti, davvero a tutti, il diritto di essere curati senza sentirsi lasciati indietro”. Lo dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
In riferimento al caso della signora Francesca Mannocchi, la Regione Lazio specifica quanto segue.
La ricetta conteneva classe di priorità “altro”, quindi l’esame non poteva essere prenotato secondo i normali criteri di priorità e comunque non attraverso il Recup. L’assistenza sanitaria andava gestita direttamente dalla struttura sanitaria che aveva in carico la paziente, l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea. Sulla struttura sanitaria l’Amministrazione regionale è già intervenuta per correggere l’errore.
In riferimento ai tempi di attesa, attualmente, le prestazioni sanitarie necessarie alla giornalista sono prenotabili nelle seguenti strutture in base al seguente codice di priorità.
Classe di priorità P (programmabile: da erogare entro 120 giorni):
Villa Betania (Roma) – Risonanza magnetica encefalo e tronco encefalico senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità venerdì 23 maggio 2025 ore 8. Ulteriore disponibilità giovedì 29 maggio ore 19:30;
Poliambulatorio Policlinico Di Liegro (Roma) – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità martedì 27 maggio 2025 ore 16 (tre disponibilità nello stesso giorno);
Poliambulatorio Policlinico Di Liegro (Roma) – Risonanza magnetica del rachide dorsale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità giovedì 29 maggio 2025 ore 14.
Classe di priorità D (differibile: da erogare 60 giorni per la diagnostica):
Poliambulatorio Policlinico Di Liegro (Roma) – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Martedì 27 maggio 2025 ore 16. Ulteriori disponibilità alle ore 16:30 e alle ore 17;
Studio Polispecialistico Nomentano – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità mercoledì 11 giugno 2025 ore 13:30. Ulteriori disponibilità alle ore 13:50 e venerdì 13 giugno 2025 alle 11:10.
Classe di priorità B (breve: da erogare entro 10 giorni):
Policlinico Casilino (Roma) – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità 3 aprile 2025 ore 15:40;
Policlinico Casilino (Roma) – Risonanza magnetica del rachide dorsale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità 3 aprile 2025 ore 15:40.
01 Aprile 2025
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator