La salute si conquista anche a tavola
“Le donne – spiegano i promotori – sono diverse dagli uomini, anche nella nutrizione. Prediligono frutta e verdura, più fibre e meno grassi, mentre gli uomini sono inclini a consumare più carne. Poiché a consumi differenti corrisponde l’assunzione di sostanze nutritive diverse, differente è l’impatto sulla salute. Donne e uomini metabolizzano gli alimenti in modo diverso, perciò è differente la composizione corporea al pari del fabbisogno giornaliero di energia. Per questo in ambito medico si sta affermando la medicina di ‘genere’ (branca che studia le differenze biologiche e psicosociali tra i sessi e la loro influenza sullo stato di salute e di malattia). Fino ad un recente passato, le donne sono state trascurate dalla ricerca scientifica; la maggior parte delle moderne raccomandazioni nutrizionali sono infatti basate su studi condotti prevalentemente sugli uomini”.
‘Pillole alimentari al femminile’, questo il nome della campagna, vuole colmare questa lacuna sottolineando come il consumo di alcuni alimenti sia di particolare beneficio per l’universo ‘rosa’, specialmente quando è colpito da specifici disturbi, quali mal di testa, dismenorrea (dolori mestruali) e depressione.
Ecco i principali consigli per combattere a tavola queste malattie.
Il trattamento della cefalea “è di pertinenza del medico”, ricordano i promotori. Che sottolineano però come tra cibi e mal di testa c’è un legame riconosciuto che include anche il modo di nutrirsi. Alcuni cibi possono determinare lo scatenamento del dolore, in particolare quelli ricchi di amine vasoattive (formaggi stagionati, cioccolato, agrumi, pomodori, ecc.) e, a seconda delle persone, anche i legumi o gli additivi delle carni conservate. Meglio preferire pesce azzurro, tonno, verdure fresche, peperoncino e condire con olio extra-vergine d’oliva.
Chi soffre di dismenorrea dovrebbe assumere verdure a foglia verde, broccoli, legumi e frutta secca e cibi a basso contenuto di grassi animali che possono essere sostituiti dagli omega-3, presenti nel pesce azzurro e nel pesce azzurro.
Per aiutare chi soffre di depressione sarebbe opportuno portare a tavola la pasta, ricca di carboidrati, cioè zuccheri: fonte di energia senza pari; pesce azzurro, spinaci, rape verdi, prezzemolo e gli immancabili legumi.
‘Pillole al femminile’ parte integrante della campagna “In salute con gusto” è on line sul sito www.programplus.it/insalutecongusto; informazioni, ricette scaricabili, indirizzi delle farmacie che aderiscono all’iniziativa e orari in cui sarà presente l’agronomo.
Articoli correlati:
08 Marzo 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

Obesità. Poca frutta, verdura e attività fisica ma molte bibite gassate e troppo tempo davanti a tv e smartphone. Il risultato? In Italia è in sovrappeso un bambino su 5 e il 40% degli adulti. I numeri Iss

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico