Le tre linee di ricerca dell’Iss
Ricostruendo la vicenda a partire dagli Annali dell’Istituto, si legge che, una volta appurato questo eccesso di mortalità, sono state definite tre linee di ricerca.
La linea di ricerca epidemiologica ha fornito stime quantitative di eccesso di rischio di mesotelioma – incidenza, mortalità e ospedalizzazione – e, nel contempo, ha stimato un eccesso di mortalità e di ospedalizzazione da malattie respiratorie non maligne tra le quali le pneumoconiosi.
La linea di ricerca sulla natura dei materiali è stata seguita da mineralogisti e geologi, che hanno descritto le fibre di fluoro-edenite. La fonte delle fibre aerodisperse include tutto l’ambiente e anche le strade non asfaltate, intorno ad una cava locale di materiali per l’edilizia, usata sin dagli anni Cinquanta. Le fibre sono state monitorate con microscopia elettronica; l’esposizione ad esse potrebbe essere stata determinata da fonti sia esterne che interne alle abitazioni.
Infine una terza linea di ricarca ha dimostrato la cancerogenicità delle fibre di Biancavilla è stata da uno studio su topi condotto dall'Istituto Ramazzini.Gli studi in vitro effettuati principalmente presso l'ISS hanno chiarito i meccanismi della cancerogenicità della fibra.
In base a tutti i risultati l’ISS ha formulato alcune raccomandazioni – “cessazione delle attività nella cava, rimozione di sottoprodotti dell'industria edilizia e dei rifiuti dai nuovi quartieri di Biancavilla, asfaltatura di strade originariamente coperte da materiale inerte proveniente dalla zona della cava – che hanno fatto registrare una diminuzione costante nel tempo della concentrazione di fibre aerodisperse”, illustrano gli esperti.
“Biancavilla è stata riconosciuta Sito di Interesse Nazionale per le bonifiche, meritevole quindi di sostegno da parte dei governi nazionale e regionale, in termini di prevenzione, assistenza sanitaria e monitoraggio epidemiologico. Le autorità sanitarie siciliane hanno recentemente progettato un piano ad hoc di intervento sanitario che raccomanda in primo luogo di promuovere la sorveglianza epidemiologica con particolare attenzione al mesotelioma, alla pneumoconiosi (fibrosi polmonare da inalazione di polvere) ed altre malattie legate all'amianto. Anche nell'ultima relazione dello studio SENTIERI, il progetto di sorveglianza epidemiologica nazionale sulla popolazione residente in 44 Siti contaminati, si raccomanda per Biancavilla la necessità di mettere a punto ulteriori studi epidemiologici sulla prevalenza di fibrosi polmonare e placche pleuriche, e di perseguire una migliore caratterizzazione dell’esposizione alle fibre di fluoro-edenite.
Il miglioramento della valutazione dell'esposizione dovrebbe portare a tre obiettivi principali: una migliore comprensione dell’ubicazione e delle caratteristiche delle principali fonti di fibre nel territorio di Biancavilla, un migliore apprezzamento di attività e circostanze che possono determinare elevati livelli di fibre aerodisperse, e una migliore comprensione delle fonti interne di fibre. Infine, è stata delineata la prospettiva di una cooperazione scientifica permanente tra istituzioni regionali e nazionali preposte alla protezione ambientale e alla promozione della salute. Tale obiettivo è perseguito attivamente dall’ISS come mostrato dalla presenza qualificata dei colleghi dell’Agenzia di Protezione Ambientale della Regione Sicilia, dell’Osservatorio Epidemiologico e del Centro Operativo Regionale del Registro Nazionale Mesoteliomi”.
20 Novembre 2014
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