Librandi (Uil-Fpl): “Firma definitiva non punto di arrivo, ma di partenza”
“Come annunciato la scorsa settimana, abbiamo appena sottoscritto all’Aran il contratto definitivo della Sanità pubblica per il triennio 2019-2021.Un punto di partenza e non di arrivo: in breve tempo presenteremo al Governo la nuova piattaforma contrattuale per il triennio 2022-2024.” Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL.
“Valorizzazione delle competenze, rivalutazione salariale, maggiori diritti e tutele:una trattativa lunga ma che soddisfa le attese e le giuste aspettative di circa 550.000 lavoratrici e lavoratori della Sanità pubblica-afferm Librandi, che prosegue-questo contratto ci soddisfa, ma siamo ancora lontani dal garantire una saluta pubblica di tutti e per tutti.E lo abbiamo dimostrato con le nostre richieste da Piazza del Popolo Sabato scorso, dove abbiamo chiesto con fermezza maggiori risorse per il Fondo Sanitario Nazionale, un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni, lo sblocco della contrattazione decentrata per la valorizzazione del personale, una maggiore integrazione tra pubblico e privato e lo stop agli appalti selvaggi e al dumping contrattuale”.
“Così come troviamo vergognosa l’attesa di oltre un decennio per i rinnovi dei CCNL dei lavoratori delle Rsa e la mancata applicazione del rinnovo contrattuale di coloro che lavorano nella Sanità Privata-chiosa Librandi, che conclude-da oggi, come tutti i giorni, forti dell’esperienza di rinnovo del contratto della Sanità Pubblica, metteremo in campo tutte le azioni possibili e consentite per tutelare questi lavoratori, che non possono e non devono avere una disparità economica rispetto agli stessi professionisti che operano nella sanità pubblica, garantendo gli stessi servizi.”
02 Novembre 2022
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci