Longo (Popolari): “Avanti tutta ma serve sviluppo della medicina territoriale”
“Al presidente Emiliano chiedo quindi di lavorare sul doppio binario in tema di riorganizzazione strutturale del servizio sanitario regionale, affiancando alla questione costi, con cui, purtroppo, è necessario fare i conti, tutto il capitolo della reale assistenza al malato che, a mio parere, deve restare il perno attorno al quale costruire l'azione di governo. Chiudere o accorpare reparti e ospedali, in linea di principio può essere utile a una migliore razionalizzazione e distribuzione dei servizi, eliminando strutture che per numeri ed esperienza non hanno più motivo di esistere e che possono addirittura essere considerate pericolose in fase di assistenza. Ma quest'operazione non basta a garantire la sacrosanta tutela della salute dei pugliesi e della migliaia di turisti che scelgono la nostra regione per soggiornare", afferma Longo. Che si dice "certo che il presidente Emiliano non tralascerà assolutamente un'azione decisa a favore della medicina territoriale diffusa – con una decente distribuzione di posti di primo soccorso, di poliambulatori, di case della salute, di presidi del 118 – che, se affiancata a un numero congruo di centri ospedalieri realmente di eccellenza, crea una sanità moderna e adeguata. Non dimenticando, e qui rivolgo l'invito a tutte le forze politiche presenti in Regione e a tutte le Istituzioni preposte, un serio e attento controllo sui vari cronoprogramma per la costruzione dei nuovi ospedali”.
02 Marzo 2016
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