M5s: “A Nola professionisti, non eroi. Lorenzin ignora realtà”
“Se gli operatori del comparto sanità sono costretti a operare in quelle condizioni è anche a causa del blocco del turnover, introdotto dal governo Monti e che abbiamo proposto di rimuovere più volte. La nostra proposta di avviare una campagna di assunzioni è stata sempre bocciata da governo e maggioranza. In compenso, il ministro della Salute e il governo hanno promesso di immettere in ruolo migliaia di medici e infermieri ma, dopo più di un anno, non è stato fatto ancora nulla. Lorenzin definisce eroi professionisti che compiono il loro dovere e che troppo spesso sono costretti ad orari di lavori stressanti, che vanno al di là dei turni stabiliti, proprio per compensare le carenze di personale. Una condizione di pressione quotidiana di cui però non si parla, se non nelle occasioni in cui la sanità assurge agli onori delle cronache”.
10 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro