M5S: “Allarme da esperti e Regioni, ma Governo si nasconde”
“È gravissimo e inaccettabile il gioco delle tre carte portato avanti dal governo sulle risorse in sanità. Ogni giorno sentiamo un organo indipendente o un esperto del settore parlare di fondi insufficienti, ma chi ha l’onere di governare non è in grado di assumersi le responsabilità che gli competono e preferisce mentire, arrampicarsi sugli specchi, nascondere la testa sotto la sabbia. Inutili gli appelli degli scienziati, inutili i rapporti degli economisti, oggi il grido d’allarme che è desinato a rimanere inascoltato è quello delle regioni, non certo un gruppo di pericolosi grillini, visto che la maggior parte delle amministrazioni ha lo stesso colore politico della maggioranza del governo Meloni. Ma chi meglio delle giunte regionali, che sono deputate alla gestione della sanità, può comprendere la follia dei tagli governativi? Le regioni sono in affanno, costrette per ripianare i bilanci ad abdicare alla necessaria messa a terra dei fondi finalizzati alla applicazione di LEA peraltro già vecchi. Una situazione dettata da diversi tagli, a partire da quello da 1,2 miliardi dei fondi previsti per la sicurezza antisismica degli ospedali. Costrette a fare i conti con un SSN in ginocchio per le manovre finanziarie largamente insufficienti di questo governo e per l’incapacità di procedere a nuove assunzioni. Ma quel che è peggio è che invece i soldi per spostare sul privato l’erogazione delle prestazioni vengono trovati, come dimostrano i ben 2 miliardi in tre anni messi in manovra per le convenzioni. Misure che, a giudicare dalle liste d’attesa sempre più disastrose, i pronto soccorso sempre più in affanno, la carenza di posti letto negli ospedali, la medicina territoriale non finanziata, stanno spolpando una sanità pubblica allo stremo, che ha impoverito quasi 10 milioni di italiani costretti a rivolgersi al privato o a indebitarsi per curarsi. Di fronte a tutto questo, sono particolarmente gravi le promesse non mantenute di questa maggioranza, capace solo di fare pura propaganda e di avere reazioni scomposte di fronte a una società civile che alza la testa, anche attraverso l’appello di scienziati preoccupati. Reazioni che nascondono un evidente disegno di privatizzazione inaccettabile”. Lo scrive in una nota il Deputato toscano Andrea Quartini, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali alla Camera e Coordinatore del Comitato Politico Salute e Inclusione Sociale del M5S.
05 Aprile 2024
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