M5S: “Corte conti boccia regionalismo, ora rivedere titolo V”
“L’analisi della Corte dei Conti sulla riduzione delle liste d’attesa relative alle prestazioni non erogate durante la pandemia assomiglia molto a una bocciatura del regionalismo in sanità. La Corte parla di criticità nella metodologia e di difficoltà del ministero della Salute a coordinare e monitorare i dati, che sono autocertificati da Regioni e Province autonome e risultano parziali e non omogenei. Ma le difficoltà riguardano anche la verifica dell’avvenuta programmazione, anche a causa della mancanza di flussi informativi nazionali e di sistemi informativi strutturati. In poche parole, la Corte dei Conti elenca tutti i problemi che abbiamo sempre sottolineato nell’impostazione regionalista della gestione sanitaria, che ci restituisce 21 sistemi diversi, un’inevitabile confusione e divari territoriali inaccettabili. L’analisi della Corte rilancia l’importanza della nostra proposta di revisione del Titolo V della Costituzione: restituiamo la gestione della sanità allo Stato, ridiamo centralità al Servizio sanitario nazionale. E colmiamo quei divari territoriali, perché non ci possiamo permettere di avere un’assistenza sanitaria di Serie A e di Serie B, solo sulla base della provenienza dei cittadini”. Lo scrive in una nota Elisa Pirro, senatrice del Movimento 5 Stelle.
19 Novembre 2024
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”