M5S: “Costretti ad astensione da maggioranza prepotente”
“Il ministro della Salute infatti ha lasciato la commissione subito dopo la lettura del parere della relatrice di maggioranza, proprio mentre stavamo illustrando le nostre perplessità rispetto ad alcuni aspetti dei nuovi Lea. Sottolineiamo che l’assenza del ministro ha impedito di poter valutare l’inserimento di condizioni o osservazioni nel parere. A quel punto, unica forza di opposizione, abbiamo cercato di far valere le nostre ragioni chiedendo di spostare la votazione nella giornata di domani, ultima data utile per l’espressione del parere, alla presenza del ministro. Richiesta respinta e alla quale è seguito un ufficio di presidenza che ha confermato la decisione. A quel punto per una questione di metodo ci siamo trovati costretti ad astenerci dal parere”, concludono.
14 Dicembre 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

CCNL 2025/2027: La grande delusione dei dirigenti sanitari non medici

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no