M5S: “Le bugie di De Luca hanno le gambe corte, attivata unità di crisi al Cardarelli per invasione di barelle”
“C’è un significativo peggioramento della sanità regionale – sottolinea Ciarambino – il ripiombare di nuovo nell’incubo dell’emergenza barelle e file interminabili ai pronto soccorso sono solo l’ultimo drammatico campanello d’allarme di una sanità in caduta libera”. “De Luca in questi mesi ha inscenato la fiction delle corsie vuote senza barelle per poi ammettere che occorreva tempo per risolvere le criticità – spiega – registriamo, alla luce della nuova emergenza barelle, che i sopralluoghi e gli annunci di De Luca a favore di telecamera erano solo bassa propaganda sulla pelle dei cittadini”.
“I pazienti continuano ad essere parcheggiati sulle barelle, peggio del terzo mondo – evidenza – il direttore generale del Cardarelli Ciro Verdoliva, scelto direttamente da De Luca con una legge sulle nomine ad hoc e in contrasto con quella nazionale, vista la gravità della situazione di caos, si è affrettato ad attivare l’Unità di crisi”. “De Luca ha una bella faccia tosta a candidarsi a Commissario ad acta – attacca Ciarambino – se il pronto soccorso e le corsie del più grande ospedale del Mezzogiorno sono intasate di barelle la responsabilità è solo sua”. “Il direttore generale del Cardarelli spieghi quali sono le iniziative strutturali e i provvedimenti organizzativi che ha messo in campo in questi mesi per riorganizzare il nosocomio più importante del Mezzogiorno” – aggiunge la capogruppo -. “De Luca in questi mesi non è riuscito ad incidere sull’organizzazione della struttura e neppure sulle criticità – evidenzia – mostrando una incompetenza e una superficialità allarmanti di cui eravamo ampiamente a conoscenza”.
“Il caso dell’invasione delle barelle non riguarda solo il Cardarelli – rileva – ma anche gli altri nosocomi partenopei come il Loreto Mare e il San Giovanni Bosco”. “Si è proceduto alla chiusura indiscriminata di eccellenze come l’Annunziata, il San Gennaro e al loro progressivo svuotamento – conclude Ciarambino – il presidente De Luca è l’artefice di questo sfascio, la sanità pubblica non può restare nella sue mani”.
28 Aprile 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Naufragata la riforma Schillaci salviamo le Case di Comunità

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza