Magni (AVS): “Difendere lavoro infermieristico significa difendere diritto alla salute e futuro sanità pubblica”
“Oggi celebriamo la Giornata Nazionale delle infermiere e degli infermieri ma, vista la situazione, più che una giornata celebrativa oggi constatiamo l’ennesimo disastro del governo Meloni in materia di sanità. Come se la pandemia da Covid non avesse insegnato nulla, chi cura continua anche oggi ad essere lasciato solo e il Servizio Sanitario Nazionale depotenziato e definanziato. I dati raccontano di una situazione allo stremo, con più del 76% degli infermieri costretto a lavorare oltre l’orario previsto, e oltre il 70% emotivamente esausto mentre l’Italia continua ad avere una grave carenza di personale rispetto alla media europea. Da noi ogni 3 infermieri che vanno in pensione ne entra uno solo nel comparto sanitario, con le gravi carenze di organico che ne conseguono. Un vero disastro su cui il ministro Schillaci e il governo non fanno niente. Ma la sanità e i cittadini non possono più attendere, servono assunzioni e un’adeguata valorizzazione economica anche attraverso i rinnovi contrattuali, purtroppo fermi da troppo tempo. Nonostante carichi di lavoro insostenibili, carenze di organico e stipendi inadeguati, gli infermieri e le infermiere tengono in piedi il sistema sanitario pubblico. Difendere il loro lavoro significa difendere il diritto alla salute e il futuro della sanità pubblica”.
Così il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni in occasione della Giornata Nazionale delle infermiere e degli infermieri.
13 Maggio 2026
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