Mal di testa? La cura è la famiglia
Fra gli 800 ragazzi (321 femmine e 471 maschi) di età compresa fra i 10 e gli oltre 18 anni reclutati in 5 diverse scuole sparse per la penisola (dalle elementari al liceo) quelli che più erano risparmiati dal mal di testa avevano infatti abitudini di vita molto più tradizionali e regolari. Lo studio si è avvalso di speciali test che valutavano: abitudini di sonno, abitudini di alimentazione, abitudine a caffè, fumo, droghe, alcool e attività fisica.
I ragazzi che non frequentano il desco familiare con regolarità, in particolare saltando la colazione del mattino, sono quelli che più facilmente si ammalano di mal di testa. Ciò succede ancor più se bevono troppi caffè, dormono poco e fanno poca attività fisica, passando ore e ore davanti al computer o alla televisione, soprattutto quando sono in sovrappeso o obesi.
Ecco perché, secondo gli esperti, una maggior attenzione da parte della famiglia può ridurre il rischio di malattia. “Tuttavia bisogna ammettere che alcune abitudini malsane sono forse meno facilmente controllabili in maniera diretta dai genitori”, hanno voluto precisare gli autori dello studio. “Fumo, alcool o droghe – che oltre ai ben noti effetti devastanti sulla salute concorrono anche come fattori di rischio alla cefalea – sono infatti spesso consumati al di fuori del nucleo familiare”.
Articoli correlati:
04 Giugno 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”