Mandelli (Fi): “Su autonomi stangata ideologica”
"A farne maggiormente le spese – prosegue – sono come al solito quei lavoratori che la sinistra ha sempre bistrattato: le partite Iva. Una categoria che il combinato disposto Jobs Act – manovra ha declassato alla serie C, facendola venire molto dopo gli statali e i dipendenti del settori privato. La promessa di Renzi di un provvedimento ad hoc per riparare i danni fatti è già archiviata nella sezione ‘annunci’ del governo, mentre questi lavoratori dovranno fare i conti, da subito, con la stangata ideologica voluta dal Pd".
In particolare, l'Associazione degli artigiani e piccole imprese, nella sua analisi ha spiegato che, accanto alla conferma del bonus Irpef, alla riduzione dell’Irap per le imprese e alla cancellazione dei contributi Inps a carico delle imprese per i neoassunti a tempo indeterminato, dal 1° gennaio 2015 scatteranno anche una serie di aumenti che interesseranno tutti gli italiani.
Questo l’elenco delle 12 voci interessate dagli aumenti:
1) acqua potabile;
2) benzina e gasolio per autotrazione;
3) multe per violazione del codice della strada;
4) tasse automobilistiche dovute anche per gli autoveicoli e motoveicoli ultraventennali di particolare interesse storico e collezionistico;
5) pedaggi autostradali;
6) contributi previdenziali per artigiani e commercianti;
7) contributi previdenziali gestione separata Inps;
8) birra e prodotti alcolici
9) tassazione dei fondi pensione;
10) tassazione sulla rivalutazione del Tfr;
11) riduzione esenzioni sui capitali percepiti in caso di morte in presenza di assicurazione sulla vita;
12) Iva per l’acquisto del pellet.
Per la Cgia di Mestre tra i più penalizzati ci saranno gli automobilisti, le categorie professionali che quotidianamente utilizzano l’auto o il camion (taxisti, agenti di commercio, autotrasportatori) e, soprattutto, i lavoratori autonomi iscritti alla sezione separata dell’Inps (freelance).
30 Dicembre 2014
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