Mandelli (Fofi): “Con il tavolo possiamo finalmente affrontare il problema della carenza di medicinali che abbiamo denunciato dalla scorsa primavera”
“Con l’istituzione del Tavolo di lavoro permanente sull’approvvigionamento dei farmaci, più volte sollecitato dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti, possiamo finalmente affrontare in maniera concreta il complesso fenomeno della carenza dei medicinali, denunciato dai farmacisti già nella scorsa primavera, e intensificatosi negli ultimi mesi con la crescente indisponibilità di diverse categorie di farmaci che sta causando non pochi disagi per i cittadini. La Federazione ha espresso la sua piena disponibilità a collaborare con le istituzioni e con tutti gli attori della filiera del farmaco per individuare soluzioni in grado di arginare un’emergenza di portata mondiale, che rischia di aggravarsi ulteriormente e di mettere a rischio la disponibilità di farmaci di particolare importanza terapeutica per i pazienti”.
Così il presidente FOFI, Andrea Mandelli, tra i componenti, insieme al vicepresidente, Luigi D’Ambrosio Lettieri, del Tavolo tecnico convocato oggi dal Ministro Schillaci, al quale hanno preso parte il Sottosegretario Gemmato, rappresentanti di AIFA e i diversi stakeholder della filiera farmaceutica produttiva e della distribuzione.
“Le cause del fenomeno – continua Mandelli – sono molteplici: sicuramente un aumento della domanda legato al diffondersi dell’influenza che si somma all’onda lunga del Covid. A ciò si aggiungano i problemi di produzione dovuti alle difficoltà d’importazione dei principi attivi da Cina e India, colpite da un’ondata di recrudescenza del Covid che ha aumentato la domanda interna di farmaci, oltre a mettere in crisi il sistema produttivo per via dell’alto numero di persone contagiate. Inoltre, la crisi energetica e il conflitto in Ucraina hanno causato un aumento generale dei costi e criticità nel reperire le materie prime necessarie. La scarsità dei materiali utili al confezionamento dei prodotti farmaceutici come vetro, alluminio, cartone e plastica, ha innescato una competizione su scala mondiale per l’approvvigionamento delle materie prime che si riversa sulle imprese produttrici e sulla catena distributiva”.
“I farmacisti si trovano ad affrontare la questione in prima linea: monitorando le carenze, allestendo, laddove possibile, i medicinali nei laboratori della farmacia, promuovendo un uso razionale di quei farmaci che scarseggiano e suggerendo alternative terapeutiche per i medicinali mancanti. Il complesso quadro internazionale non lascia presagire una risoluzione in tempi brevi. Pertanto, è necessario agire tempestivamente, in primis a tutela della salute dei pazienti, ma anche nell’interesse della categoria e di tutta la filiera farmaceutica. Il Tavolo, già riconvocato per la prossima settimana, sarà l’occasione per affrontare il problema con un approccio pragmatico e una visione di sistema, avvalendosi dell’importante contributo dei farmacisti”, conclude Mandelli.
11 Gennaio 2023
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