Marino (Pd): “Bene Napolitano su riduzione sprechi, no a tagli indiscriminati”
“Gli interventi di riduzione degli sprechi – secondo Marino – devono essere mirati ed equi: in Molise per esempio ci sono due neurochirurgie per 250mila persone quando le indicazioni scientifiche internazionali affermano che ne occorre una ogni milione e mezzo di abitanti. In Sicilia ce ne sono 10. Che dire poi dei 35 reparti di emodinamica del Lazio di cui solo 6 attivi h24, delle 20 cardiochirurgie della Lombardia? Ecco perché è inaccettabile, ad esempio, che la legge di Stabilità contenga altri tagli al Fondo Sanitario Nazionale: dopo 21 miliardi di tagli, aggiungere altri 1,5 miliardi significa dare l'impulso per il tracollo definitivo della sanità pubblica”.
Secondo Marino, inoltre, “nell’attuale situazione non è comprensibile la decisione di aumentare i finanziamenti da destinare al settore della difesa, per dare altri tre miliardi alla costruzione dei cacciabombardieri F35. Con queste somme si possono evitare i tagli al servizio sanitario previsti per i prossimi due anni nella legge di stabilità e si coprirebbero gran parte delle necessità per l’aiuto alle persone non autosufficienti. E’ davvero inaccettabile continuare ad investire in armamenti invece che in servizi alle persone in difficoltà".
09 Novembre 2012
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