Marino (Pd): “Legge disattesa di 15 anni, proroga è un errore”
"Una legge già esiste – ha aggiunto Marino – è stata approvata all'unanimità e non viene applicata. Erano stati stabiliti dei principi che da quindici anni sono disattesi: la tutela della continuità di cura, per cui l'attività privata dovrebbe essere svolta solo all'interno del nosocomio al di fuori dell'orario di lavoro; il principio dell'equità di accesso alle cure e l'obbligo ad assicurare un numero di prestazioni nel pubblico non inferiore a quelle del privato. A che punto siamo? Vi sono medici onesti che applicano questa legge senza subire un danno economico, anzi fatturando cifre superiori al milione di euro all'anno. Poi ci sono gli altri, coloro che speculano sulla salute delle persone, convincendo i malati ad andare nelle loro cliniche private e allungando le liste di attesa negli ospedali pubblici. Per questi motivi – ha concluso Marino -, questa sarà davvero l'ultima proroga che voterò su questo tema".
02 Agosto 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro