Mazzeo (Pd): “La propaganda del governo è finita”
“Quando anche la Commissione europea scrive nero su bianco che in Italia peggiora l’accesso alle cure, aumentano le liste d’attesa, cresce la spesa privata delle famiglie e restano forti disuguaglianze territoriali, significa che la propaganda del Governo è finita contro la realtà”.
Così Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana ed esponente del Partito Democratico, commenta il richiamo contenuto nelle raccomandazioni del Semestre europeo all’Italia.
“Il Governo Meloni non può continuare a raccontare che sulla sanità va tutto bene. La verità è che il Servizio sanitario nazionale è sottofinanziato e che il prezzo lo pagano i cittadini: chi ha i soldi va dal privato, chi non li ha aspetta mesi o rinuncia a curarsi”.
“L’Italia, con il governo Meloni, investe nella sanità pubblica appena il 6,3% del Pil. È troppo poco. Per questo dalla Toscana abbiamo fatto una proposta chiara: portare il finanziamento del Servizio sanitario nazionale almeno al 7,5% del Pil, come previsto dalla proposta di legge approvata dal Consiglio regionale e trasmessa al Parlamento”.
“Meloni e Schillaci dicano se intendono raccogliere questa proposta o se vogliono continuare a scaricare su Regioni e cittadini il costo del definanziamento. Per noi non ci sono dubbi: la sanità pubblica va rifinanziata subito, già dalla prossima legge di bilancio. Chi taglia la sanità, taglia un diritto costituzionale”.
03 Giugno 2026
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?